giovedì 27 ottobre 2016

IL BOLLO - PANE DOLCE DELLA TRADIZIONE EBRAICA / VENETA

Buongiorno a tutti!

Abbiamo concluso questo intenso periodo di feste ebraiche e fino a Chanukkà (25 dicembre quest'anno), quando potremo mangiare tanti bei cibi fritti, facciamo una pausa.

Stasera vi vorrei presentare un pane dolce ebraico che si mangia alla fine del digiuno di Kippur, oppure a Sukkot (festa delle capanne), che mia mamma fa onorando le nostre origini ebraiche e venete.

Insomma, sembra tutto molto complicato, ma il risultato è buonissimo pane dolce con le uvette, con la crosta dorata...perfetto per la colazione e per le feste ebraiche. Prendetevi il vostro tempo per farlo, perchè ci vuole un pò...sarebbe un'ottima attività per la domenica.

Visto che la ricetta ed il procedimento di preparazione sono ben descritti nel libro di ricette ebraiche scritto da mia nonna, La cucina nella tradizione ebraica - Giuliana Ascoli Vitali Norsa mi permetto di ricopiarla quasi parola per parola.

Libro di ricette della tradizione ebraica
Il libro è molto vissuto per tutte le volte che mia mamma l'ha usato per realizzare le tante ricette ebraiche e di famiglia.

INGREDIENTI

500 gr. di farina
3 uova + un tuorlo per spennellare la superficie
5 cucchiai di olio d'oliva
5 cucchiai di zucchero
35 gr. di lievito di birra
50 gr. di uvette/50 gr.canditi
buccia di limone grattugiata

PREPARAZIONE

Sciogliete il lievito in poca acqua tiepida, mescolando bene ed aggiungendo un pò di farina in modo da avere un impasto molle, ma non troppo.
Bollo - dolce ebraico veneto
Il Bollo - Pane dolce della tradizione ebraica:
Non ho fatto in tempo a fotografarlo intero ;-)
Coprite e lasciate riposare in una terrina, coperto, per circa due ore.
Quando sarà ben lievitato versate il tutto in una terrina più grande ed aggiungetevi lo zucchero e l'olio e le uova e un altro pò di farina, i canditi e le uvette e la buccia di limone.
Mescolate il tutto molto bene e lasciate riposare nella terrina, ben coperto, per almeno un'ora, lasciandolo sempre in luogo tiepido. Trascorsa anche questa ora versate tutto sulla tavola ed aggiungete il resto della farina; lavorate molto bene l'impasto avendo cura di ottenere un impasto morbido, ma non troppo.
A questo punto ne farete due pani allungati che lascerete ancora lievitare coprendoli, leggermente infarinati, con un tovagliolo ed un panno.
Quando, prendendoli in mano, sentirete che sono diventati leggeri, li spennellerete con il rosso dell'uovo sbattuto li metterete nel forno già caldo a 180° per 30-40 minuti.

Ed ecco una nuova ricetta da inserire nel filone delle ricette ebraiche....
Hag Sameach (buona festa) amici 



giovedì 13 ottobre 2016

INSALATINE IN CESTINI DI PAN CARRE'

Buongiorno a tutti e buon autunno...

ormai ci siamo e come amo dire, la situazione non può che peggiorare (mi riferisco al clima, dai).

Allora è necessario contrastare il triste meteo con un pò di comfort food.

Su consiglio di una mia collega ho sperimentato la creazione dei cestini di pancarrè, dentro i quali di possono servire delle sfiziose insalate.

Vi suggerisco la modalità di preparazione dei cestini ed alcune insalate adatte per riempirle...poi tutto sta alla vostra fantasia!

Ecco qui il risultato dell'esperimento:

INGREDIENTI E MATERIALE:

Per le coppette di pan carrè:

- Pirottini per i muffin. Io ho usato quelli di silicone.
- Pan Carrè
- Olio qb

PROCEDIMENTO:

Prendete una fetta di pancarrè, tagliate via i bordi e stendetela con un mattarello.
Spennellate un lato della fetta con dell'olio, e poi mettetela nel pirottino dandole la forma con le mani perchè aderisca al fondo ed ai bordi.
Infornate a 180°C per 10 minuti. Per vedere se la coppetta è pronta provate a tirarla fuori ed a vedere se resta rigida.

Ed ora qualche suggerimento per le insalatine:

Insalata ceci e fichi:

- Ceci in scatola
- Pomodorini
- Fichi secchi
- Olive nere
- Foglioline di menta
- Olio, sale e pepe qb

Insalata autunnale di cavolo rosso
Insalata invernale di arance
Insalata di arance e avocado
 
Ecco qui! I vostri ospiti resteranno piacevolemente impressionati, giuro!