domenica 4 aprile 2010

LE CAROTE DI PESACH

Ciao a tutti, come qualcuno saprà, e molti altri no, in questi giorni è la festa ebraica di Pesach, che festeggia l'uscita degli ebrei dall'Egitto. Insieme ad altre, una caratteristica di Pesach è il divieto di mangiare cibo lievitato, perchè i nostri padri scapparono di fretta, e non ebbero modo di far lievitare il pane.
Un'altra cosa che si fa, sono due cene in cui si legge un libro che parla dell'uscita dall'Egitto. In questa occasione io cucino sempre la stessa cosa, che in realtà non ha nessun'attinenza con la festa, ma viene bene e piace! Insomma tutto sto spiegone per:

INGREDIENTI
  • Carote
  • Uvette
  • Semini di anice, o di finocchio
  • Sale
  • Olio
PROCEDIMENTO

Tagliare le carote a rondelle. Mettere un pò d'olio in una padella, aggiungere le carote. Ammollare le uvette e poi aggiungerle insieme ai semini e sale. Girare molto spesso fino a cottura (verranno belle abbrustolite).
Se rimangono troppo unte, asciugatele un pò con lo scottex.
Se preferite essere meno presenti durante la cottura, insieme all'olio potete aggiungere un pò d'acqua. Saranno un pò meno buone, ma anche più leggere. Insomma, fate voi!!

Insomma, tra il racconto di quanto era cattivo il faraone e le piaghe che Dio mandò agli Egizi, perchè non lasciavano liberi gli Ebrei, le mie carote riscuotono sempre un discreto successo!

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