mercoledì 16 maggio 2018

SPAGHETTI VELOCISSIMI CON OLIO AL TARTUFO, ROBIOLA E NOCI

Buongiorno! In questi giorni ho provato diverse ricette deliziose, ma anche semplici e veloci, perchè avevo amiche a cena e poco tempo per cucinare. Qui vi condivido gli spaghetti con l'olio al tartufo: un'ottima soluzione per gustare questo prodotto dell'eccellenza italiana tutte le volte che ne avete voglia.

Spaghetti velocissimi con olio al tartufo, robiola e noci
Spaghetti velocissimi con olio al tartufo, robiola e noci
Il tartufo è una mia grande passione, ma per ovvie difficoltà di reperimento e per il prezzo, non lo mangio abbastanza spesso. Ho parzialmente risolto questo terribile problema, acquistando un ottimo olio al tartufo (che però ora ho finito, dramma).

Volevo inventare una ricetta semplice, veloce e con ingredienti che non andassero a sovrapporsi al protagonista del piatto (mi sa che ho visto troppo Masterchef). Ho pensato quindi di aggiungere un formaggio dal gusto delicato, la robiola e le noci che si sposano bene col tartufo. Ho fatto degli spaghetti integrali, che mi piacciono di più di quelli normali, grazie al loro gusto deciso. Si possono sostituire con qualsiasi altra pasta lunga.

Vi svelo quindi qui la ricetta semplice e veloce degli spaghetti con olio al tartufo e noci.

INGREDIENTI X 4 PERSONE
  • 400 grammi di spaghetti integrali
  • 2 cucchiai di olio al tartufo
  • 1 robiola al tartufo
  • 1 robiola normale
  • due cucchiai di noci
  • due cucchiaini di aneto
  • sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE

Cuocete la pasta in acqua salata come indicato sulla confezione. Scolatela al dente lasciandola leggermente indietro di cottura (lasciate un pochino, poca poca, acqua nella pentola).

Ributtate la pasta nella pentola, aggiungete l'olio al tartufo e buttateci la pasta. Mescolate bene col fuoco acceso,  aggiungete le robiole, il pepe abbondante e aggiustate di sale.

Servitela calda sbriciolando sopra le noci e spolverando con un pizzico di aneto ogni piatto.

Il risultato è piaciuto molto ed il tempo di preparazione è davvero breve!
Se adorate il tartufo come me dovete assolutamente provare questo piatto semplice e delizioso.

venerdì 4 maggio 2018

LA CHALLA' - IL PANE DOLCE DEL SABATO (SHABBAT) DELLA TRADIZIONE EBRAICA


Oggi vi parlo di un pane importantissimo per la tradizione ebraica: la Challà, il tipico pane intrecciato, leggermente dolce che si consuma durante i pasti di festa, ovvero quelli dello Shabbat (venerdì a cena e sabato a pranzo).


Tratto dal libro della nonna: "La tradizione della cucina ebraica" di Giuliana Ascoli Vitali-Norsa:

E'il pane che non deve mancare mai sulla tavola del sabato; dev'essere fatto di farina bianchissima, perchè ci ricorda la manna che il signore mandò agli Ebrei nel deserto; i pani devono essere due perchè due furono le dosi di manna che Dio fece cadere (durante Shabbat). Sono fatti a treccia perchè simboleggiano una ghirlanda nuziale. Infatti in tutta la simbologia ebraica il sabato è paragonato alla sposa [...].

Per la ricetta che vi riporto qui, faccio sempre riferimento al libro. 
Seguendola abbiamo ottenuto queste bellissime e buonissime pagnotte: le Challot...

Challà - il pane dolce del sabato (Shabbat)
Challà - Il pane dolce del sabato (Shabbat)
Sappiate che fare questo pane richiede tempo, quindi prendetevela con calma ed iniziate ad entrare nello spirito dello Shabbat, che prevede riposo e convivialità in famiglia.

INGREDIENTI
  • 500 gr. di farina
  • 20 gr. di lievito di birra
  • 1 cucchiaino di sale
  • 3 cucchiai d'olio
  • 30 gr. di semi di anice da mettere nell'impasto (facoltativo)
  • 1 cucchiaino di semi di papavero o sesamo per decorare la superficie 
  • Mezzo cucchiaio di zucchero
  • 1 rosso d'uovo per lucidare la superficie
  • Acqua qb
PREPARAZIONE
Mettete quasi tutta la farina in una ciotola capiente (lasciatene indietro un cucchiaio). 
In una più piccola sciogliete il lievito con acqua tiepida, un cucchaino di zucchero ed un cucchiaio di farina, fino a che risulti un impasto cremoso, quasi liquido.
Fate un incavo centrale nella farina nella terrina e poneteci la terrina piccola dentro. In questo modo il lievito starà al caldo e quando traboccherà dalla ciotola, andrà a finire nella farina.
Coprite il tutto e mettetelo in un luogo tiepido.
Dopo poco più di mezz'ora vedrete il lievito crescere e diventare come una spuma; allora versate tutto su un piano infarinato, unite il sale, l'olio, lo zucchero e i semi d'anice e impastate bene in modo da ottenere un impasto liscio e morbido. Aggiungete acqua finchè necessario.

Dividete la pasta in due pezzi uguali per farne due pani. Di ognuno di questi pezzi fatene tre parti uguali. Poi fatene tre salamini (vanno poi intrecciati) con le estremità un pò appuntite.
Disponeteli sulla placca del forno, che avrete precedentemente coperto con la carta da forno, ed intrecciate i due pani.
Lasciate le trecce a lievitare al caldo per un'altra mezz'ora e spennellateli con l'uovo. Se avete previsto di decorare coi semini, questo è il momento di aggiungerli. Grazie all'uovo, resteranno ben attaccati alle Challot (plurale di Challà).
Infornate a forno molto caldo a 200°; dopo cinque minuti abbassate la temperatura a 180° e lasciate cuocere ancora per 40 minuti.  

Sfornatele quando sono ben dorate.
Ora le vostre Challot sono pronte per essere gustate da sole o come accompagnamento ai pasti festosi ed gioiosi dello Shabbat.

Shabbat Shalom!!!
A presto amici.

mercoledì 18 aprile 2018

COUS COUS VEGANO (TIPO TABULE') PER YOM AZMAUT - ANNIVERSARIO DI ISRAELE

Oggi è Yom Azmaut, anniversario dell'indipendenza dello stato di Israele, fondato nel 1948. Per onorare questa ricorrenza, vi propongo questo piatto di provenienza libanese, entrato a tutti gli effetti nella cucina israliana: Il Tabulè (cous cous vegano, con menta, prezzemolo e coriandolo).

 
Cous Cous vegano
Cous cous vegano all'orientale

Per festeggiare questa allegra e solenne ricorrenza, vi condivido questa bella ricetta di cous cous vegano, tipo Tabulè (che però andrebbe fatto col bulgur), facile facile, fresca e veloce.

Ora che sembra arrivata la primavera in modo improvviso, non vedo l'ora di fare un pic nic al Valentino e questo piatto, che si posiziona a metà strada tra un'insalata ed un primo, è perfetto!

E vi dirò di più. In vista della prova costume (AHAHA) è anche light, essendo composto per la maggior parte da verdure ed è adatto anche ai vegani, non contenendo nessun tipo di proteina animale.

Dunque ecco la ricetta del cous cous vegano, tipo Taboulè.

INGREDIENTI x 4:

  • 400 gr di cous cous
  • pomodori o pomodorini
  • mezza cipolla rossa
  • menta fresca
  • prezzemolo
  • coriandolo (opzionale, non a tutti piace, io lo adoro)
  • limone
  • olio di oliva
  • sale

PREPARAZIONE:

Preparare il cous cous come indicato sulla scatola (facile eh!) e lasciarlo raffreddare.

Tagliate a pezzi il più piccoli possibili i pomodori e le cipolle. Mi raccomando, la finezza degli elementi, forndamentale per la buona riuscita della ricetta.
Strani personaggi - città vecchia di Gerusalemme
Strani personaggi - città vecchia di Gerusalemme
Città vecchia di Gerusalemme
Io con lo sfondo della città vecchia di Gerusalemme

Tritate sempre molto finemente la menta, il prezzemolo e il coriandolo.
Aggiungete tutto al cous cous.

Condite con il succo di mezzo limone, olio e sale. Io sono una grande appassionata di pepe, quindi lo aggiungerei :-)

Dolci israeliani - mercato di Gerusalemme
Dolci israeliani - mercato di Gerusalemme
Mescolare.
Assaggiare.

E' buono? Vi piace? Aggiungete quello che manca (sale?olio?spezie varie?) ....

Servire freddo!

PS. E'chiaro che potete aggiungere ciò che preferite...io a volte metto le olive nere, o ci vedrei benissimo dei dadini di avocado e pezzetti di salmone, a voi decidere ciò che vi piace!

Vi lascio con qualche foto di Israele e con la promessa di pubblicare presto altre ricette tipiche, che mi sono accorta con orrore che mancano nel blog, come i falafel e l'hummus.

Spiaggia di Tel Aviv
Spiaggia di Tel Aviv a novembre

giovedì 5 aprile 2018

PALLINE DI MATZA' - MATZO' BALLS - RICETTA ASKENAZITA PER PESACH

In piena settimana di Pesach, pubblico la ricetta delle palline di Matzà - Matzo Balls, direi il mio piatto preferito di Pesach, la Pasqua ebraica, nella quale si festeggia l'uscita degli Ebrei dall'Egitto.

 

Quando gli ebrei, liberati dalla schavitù dal faraone lasciarono l'Egitto, lo fecero in fretta e furia, visto che era solito a cambiare idea (e lo fece anche in questo caso, inseguendoli con le sue guardie, finchè non finì sommerso nel Mar Rosso), e non ebbero tempo di lasciar lievitare il pane.

Per ricordare questa fuga frettolosa, durante Pesach, c'è il divieto di mangiare cibo lievitato.
Niente pane, pizza, pasta e neanche farina, che al contatto coll'acqua lievita che è una meraviglia.

Quindi ecco qui la semplice ricetta delle palline di matzà (matzò balls) da mangiare in brodo. L'origine è est europea (Azkenazita) e infatti ricordano un pò i canederli...

Matzò Balls
Matzò balls


INGREDIENTI x4:

- 150 gr di Farina di matzà
- 70 gr di brodo
- 50 gr di margarina
- uovo e un rosso
- un pizzico di sale e un pizzico pepe 

PREPARAZIONE:

Mettere la farina di matzà in una padella con la margarina e mescolate a fuoco vivo finchè non si saranno amalgamate bene.
Versate allora poco alla volta anche il brodo e fate assorbire anche quello.

Poi spegnere e lasciare riposare.

Quando il composto sarà diventato ben freddo unite le uova e mescolate. Poi con le mani bagnate formate delle palline.

E poi cuocetele nel brodo!!!

Pronte per Pesach del 2018 :-)

martedì 13 marzo 2018

BLINY (MINI PANCAKE) SALMONE, PANNA ACIDA E UOVA DI LOMPO

Qui vi presento un antipasto buonissimo, dai profumi nordici: bliny con salmone, panna acida e uova di lompo (uova di pesce tipo caviale, ma molto più economiche).


Peschereccio nordico
Peschereccio nordico

Ci sono dei gusti che mi piacciono davvero molto e tra questi ci sono alcune combinazioni della cucina nordica che fanno subito pensare all'Ikea, ai pescherecci e alle aringhe conservate nelle botti, ma anche alla cucina ebraica dell'est europa. Salmone, aneto, panna acida...

Per una cena in piedi/aperitivo organizzata coi miei amati parenti, ho avuto l'occasione di soddisfare la mia passione norvegese con questo finger food, che è stato molto apprezzato da tutti. 

I bliny, che durante il corso di cucina francese abbiamo imparato a fare senza glutine e con il grano saraceno, qui ve li propongo nella versione tradizionale. 

Blinis salmone, uova di lompo e panna acida
Bliny salmone, uova di lompo e panna acida

Sono in pratica dei piccoli pancake di origini russe, che non sono nè dolci nè salati, che generalmente vengono serviti con salmone e panna acida oppure con formaggio fresco.

Visto il loro gusto neutro, ritengo che siano buonissime guarnite sia ingredienti dolci, che salati. 

Ecco alcune idee:
  • Panna acida, salmone e uova di lompo (qui sotto la spiegazione su come crearli)
  • Chevre oppure gorgonzola e noci
  • Miele e noci
  • Burro e acciughe
  • Panna acida e frutti di bosco
  • Marmellata
Ecco qui quindi la ricetta per circa 12 blinis o bliny (detto alla russa). 

Ingredienti per i bliny:

  • 80 gr di farina
  • 1 uovo
  • 150 ml di latte 
  • Mezza bustina di lievito instantaneo per prodotti salati 
  • Un pizzico di sale
  • Burro, per ungere la padella


Ingredienti per la farcitura salmone, panna acida, uova di lompo:

  • Panna acida, se non la trovate si può sostituire con una confezione di yogurt greco 0 grassi (ottenendo anche un piatto più light) oppure farla seguendo la mia ricetta per fare la panna acida in casa.
  • 100 grammi di salmone affumicato
  • 50 grammi di uova di lompo
  • Un cucchiaino di aneto 
  • Un pizzico di sale e un pizzico di pepe

Preparazione:

Rompete le uova e separate il tuorlo e l'albume e poi in una terrina sbattete il tuorlo col latte.Unite la farina poco a poco, facendo attenzione che non si creino grumi ed aggiungete anche il lievito.
A questo punto lasciate riposare l'impasto circa un'ora in frigo.
Tiratelo fuori dal frigo ed aggiungete le chiare (l'albume) precedentemente montate a neve mescolado lentamente, in modo che non si smontino ed aggiungete un pizzico di sale.

La cottura:

Ungete una padella e versate un mestolo impasto per ogni bliny. Quando risultano ben dorate giratele delicatamente e ripetete la cottura.

Blines di grano saraceno
Queste sono bliny di grano saraceno, ma vi metto la foto per far capire le dimensioni che devono avere nella padella.
La guarnizione:

In una terrina, mescolate la panna acida, l'aneto, un pizzico di sale e una spolverata di pepe.
Spalmate la salsa sulle tartine e su metà mettete il salmone a pezzettini e sull'altra metà le uova di lompo.

Servitele tiepide...che immensa bontà!

Blinis salmone, uova di lompo e panna acida
Bliny salmone, uova di lompo e panna acida

mercoledì 28 febbraio 2018

ORECCHIE DI AMMAN - IL DOLCE EBRAICO DI PURIM PER ECCELLENZA

Oggi è la festa ebraica di Purim e vi voglio lasciare la ricetta dolce caratteristica della festa: le orecchie d'Amman. Buonissime da mangiare e perfette da regalare agli amici in occasione della festa ebraica.

Orecchie di Amman per Purim
Orecchie di Amman per Purim

La festa ebraica di Purim 


La festa ebraica di Purim ricorda lo scampato pericolo del popolo ebraico che rischiò di essere sterminato dal re Assuero nell’antica Persia.

Amman, un consigliere del re, cercò di convincere il re Assuero a uccidere tutti gli ebrei del regno, ma la moglie del re Ester, che era ebrea a sua insaputa, riuscì a dissuaderlo, rivelandosi.

Dopo tre giorni di digiuno Ester si presentò al re e gli chiese di risparmiare gli ebrei e di dargli la salvezza. Inoltre il malvaglio consigliere del re venne impiccato, insieme a tutti i suoi figli.

Per festeggiare ed onorare la festa si legge la Meghillat Ester, ovvero il libro che racconta la storia di Purim, si usa travestirsi, fare banchetti abbondanti in cibo e bevande alcoliche, donare cibo e fare beneficenza.

Un dolce tipico della festa sono le orecchie di Amman: dei biscottini triangolari con il ripieno di marmellata.

La ricetta delle orecchie di Amman 

 

INGREDIENTI

Ingredienti per 20 orecchie di Amman:
  • 2 uova
  • 125 gr di zucchero
  • 65 ml di olio
  • 250 gr di farina
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • Marmellata di fichi (o a piacimento)
  • Un cucchiaiono di semi di papavero
PREPARAZIONE

Rompete le uova dentro una ciotola e sbattetele con lo zucchero. Aggiungete poi poco a poco la farina, l'olio, i semi di papavero ed alla fine il lievito. Impastate il tutto fino ad ottenere una pasta liscia e soda.

Stendete poi la pasta così ottenuta con un mattarello, senza assottigliarla troppo

Fate a questo punto dei dischetti (diametro 10 cm circa), mettete al centro un poco di marmellata e chiudete i lati pinzando bene gli angoli in modo da ottenere un triangolo. Pinzate molto bene gli angoli, perchè in cottura le orecchie di Amman tendono ad aprirsi.

Infornate del forno preriscaldato a 180° su una teglia con la carta da forno e fate cuocere per 20 minuti, controllando quando saranno dorate. Servitele calde o fatele raffreddare e regalatele le orecchie di Amman ai vostri amici per Purim!

P.S. Non è facilissimo farle. Non scoraggiatevi se qualcuna si aprirà un pò o verrà di una forma strana. Saranno buonissime :-)

Vi auguro quindi buona festa, Purim sameach!

Ricordate di festeggiare molto, con cibo ed alcool in abbondanza! E' la mia festa insomma!

Orecchie di Amman per Purim
Orecchie di Amman per Purim


lunedì 26 febbraio 2018

ORZO SPEZIATO MENTA E ZUCCHINE AL PROFUMO DI CURCUMA

Ecco un'idea originale e piuttosto rapida, per un piatto originale e dietetico. Perfetto per chi adora le spezie come me: l'orzo speziato menta e zucchine al profumo di curuma con un'ingrediente segreto: lo Skir.  

 

Lunedì, presa da ispirazione, ho inventato una nuova ricetta con l'occasione di aver inviatato un'amica a cena. Obiettivo: prepare un piatto leggero, in poco tempo, che incontrasse i nostri gusti. Questo orzo speziato all'orientale, menta, curcuma, zucchine, anacardi e lime - con un ingrediente top secret è venuto davvero buono e ha soddisfatto i nostri palati.

La mia ricerca partiva anche dalla scoperta di un nuovo ingrediente che non avevo mai utilizzato: lo Skir un formaggio tipico della cucina islandese simile allo yogurt greco senza grassi, con elevata quantità di proteine e basso di grassi. Ottimo per diete ad alto contenuto proteico.

Se avete un Lidl vicino a casa, lì lo troverete di sicuro. In caso contrario può essere sostituito in questa ricetta dallo yogurt greco senza grassi, anche se il risultato finale sarà un pò meno cremoso.

orzo speziato menta e zucchine al profumo di curuma

orzo speziato menta e zucchine al profumo di curuma

INGREDIENTI X 2
  • 80 gr di orzo
  • 300 gr di zucchine
  • mezzo scalogno
  • due ciuffi di menta
  • una manciata di anacardi
  • 3 cucchiai di Skyr 
  • un cucchiaio di curcuma
  • un cucchiaio di anacardi 
  • il succo di mezzo lime
  • olio q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
PREPARAZIONE

In un'ampia padella mettete olio, lo scalogno tritato e quando sarà rosolato, aggiungete le zucchine tagliate a cubetti piccoli e salate. Cuocete mescolando di tanto in tanto, finchè non saranno morbide e quasi cotte. Aggiungete la menta tritate e gli anacardi tagliati grossolanamente e terminate la cottura.

In una pentola fate bollire acqua salata in cui avrete messo 2 cucchiai di curcuma e cuocete l'orzo. Una volta cotto al dente, scolatelo e passate nella padella dove ci sono le zucchine cotte e aggiungete lo Skyr. Aggiustate di sale ed aggiungete il pepe, secondo il vostro gusto ed aggiungere il succo di lime.

Servitelo poi aiutandovi col coppapasta, in modo da dargli la forma di un tortino (come da foto) e guarnite con le foglie di mente.

Ed ecco a voi una ricetta molto semplice ed originale, ideale per stupire i vostri ospiti.

martedì 20 febbraio 2018

LE GALETTES DI GRANO SARACENO E TRE MOUSSES CON CUI MANGIARLE

Ecco la ricetta per fare le galettes di grano saraceno (le abbiamo fatte a forma di mini bliny) e di per tre mousses con cui accompagnarle. Vive la France!

 
Bonjour mes amis! Ieri ho seguito un corso di cucina francese alla casa del Quartiere, cosa che ormai faccio da tre anni e dove ho imparato a fare molte ricette, sia italiane che internazionali. Questa volta abbiamo imparato a fare le galettes di pane saraceno e tre mousses: di champignon, di Rochefort e di sardine. In questo post inizio a condividere la ricetta delle galettes, mentre per le mousses dovrete avere ancora un pò di pazienza.

Le Galettes di grano saraceno

Pariamo dalla premessa che sono buonissime ed estremamente gustose. Inoltre hanno il grosso vantaggio di essere senza glutine e quindi perfette per chi ha intolleranze o allergie di questo genere.

Galletes di grano saraceno
Galletes di grano saraceno
Le galettes le ho sempre mangiate in forma di crêpes, di recente a Monginevro ad esempio, ripiena ai quattro formaggi (una cosa leggera), mentre durante il corso abbiamo fatto con lo stesso impasto, delle blins, ovvero frittelline, un pò più spesse di una crepe.

Ecco la ricetta per le galetes di grano saraceno:

Ingredienti
  • 2 uova
  • 50 g di farina di grano saraceno
  • 90 ml di acqua
  • 15 g di burro sciolto + un pezzetto burro per ungere la padella
  • 1 pizzico di sale
Preparazione

In una terrina capiente, sbattete le uova, aggiungete la farina, il burro ed il sale. Aggiungete l'acqua poco a poco, mescolate vigorosamente sempre nella stessa direzione, fino ad ottenere un composto denso ed omogeneo, come da foto.
Impasto per le galetes di grano saraceno
Impasto per le galettes di grano saraceno
Versate un mestolo dell'impasto nella padella ben calda e unta col burro. Cuocete qualche minuto per lato, finchè non saranno ben abbrustolite.

Galette di grano saraceno in cottura
Galettes di grano saraceno in cottura
Et voilà! Pronte per essere guarnite con le mousses e mangiate. Bon appetit!

Galettes di grano saraceno pronte
Galettes di grano saraceno pronte

venerdì 9 febbraio 2018

COME FARE LE AREPAS, PANINI VENEZUELANI

Ed ecco a voi la ricetta delle Arepas, panini venezuelani e alcune proposte per la farcitura:

 

Le arepas in cottura
Le arepas in cottura
Buenos dias amigos! Gli anni scorsi ho partecipato, e quest'anno parteciperò ancora, a dei corsi di cucina molto divertenti alla casa del Quartiere. Qui vi racconto l'incontro sulla cucina venezuelana dove abbiamo imparato, con le simpaticissime cuoche venezuelane, a fare le arepas, panini venezuelani e il platano fritto.

Le arepas sono dei panini/focaccine venezuelani molto buoni, ottimi da proporre durante una cena tra amici.
Uno spunto che vi propongo è di organizzare una cena in cui preparerete in anticipo le arepas e che ogni ospite potrà riempire a piacimento con i propri ingredienti preferiti, tradizionali o meno. Ad esempio, avocado a fettine, guacamole, pomodoro piccante, peperoni cotti/crudi, zucchine, faglioli, cipolle, formaggio, pollo, manzo ecc. ecc.

Le arepas sono anche ottime per chi ha intolleranze o allergie al glutine, perchè sono fatte con la farina di mais. Insomma, farete felici un pò tutti!

Nei prossimi mesi raccoglierò un pò di foto e idee degli incontri passati, perchè sono stati molto interessanti e divertenti e non ho mai pubblicato nulla.

Lunedì ho il corso di cucina francese, in francese 😍e poi ne avrò altri, vi racconterò di volta in volta.

 

Ma ecco la ricetta delle Arepas

 

INGREDIENTI (PER 4 PERSONE)

 

PREPARAZIONE 

 

Mescolate bene la farina di mais con il sale e l'acqua e formate un impasto ben sodo. Una volta pronto fatelo riposare per una ventina di minuti.

Formate con l'impasto 8-10 palline. Schiacciatele e fate dei dischetti di circa un centimetro di spessore.

Le arepas in cottura
Le arepas in cottura
In una padella antiaderente scaldate l'olio di semi e cuocete le arepas finchè non risultano ben dorate (circa 5 minuti per lato).

 

Come mangiamo le Arepas? Ecco il suggerimento di un paio di farciture, una vegetariana e l'altra col salmone e tonno, mie ben note passioni.

 

Una volta pronte le arepas, potete tagliarle in due e farcirle come preferite, anche con ingredienti dolci. Ecco un paio di idee...

Ripieno vegetariano, insalata di avocado: un avocado, pomodorini, scalogno, lime, coriandolo fresco, Sale, Pepe, Olio. Mescolate tutti gli ingredienti (tranne il coriandolo) e lasciate marinare in frigo per un'oretta. Aggiungete il coriandolo subito prima di farcire l'arepa. 

Ripieno di pesce, ceviche di tonno e salmone: scalogno, coriandolo fresco, lime, sale, sepe, olio. Stessa procedura del ripieno vegetariano...marinate il pesce con il lime, lo scalogno, il sale e il pepe. Alla fine aggiungete il coriandolo.

martedì 30 gennaio 2018

RICETTE PER TU BISHVAT - IL CAPODANNO DEGLI ALBERI

La festa ebraica di Tu Bishvat e le primizie di Israele 


Stasera e domani cade la festa ebraica di Tu BiShvat (ט״ו־בִּשְׁבָט ṭū bišḇāṭ) chiamata anche Capodanno degli alberi. Il nome della festività significa 15 del mese di Shevat, ovvero il giorno centrale del mese ebraico di Shevat.

Albero autunnale Valentino
Albero torinese - ma è pur sempre anche la sua festa
A Tu Bishvàt si usa mangiare frutta, in particolar modo i frutti delle sette speci con le quali è stata benedetta la terra d'Israele: il grano e l'orzo, l'uva, i fichi, melograno, le olive e i datteri.

Approfitto di questa ricorrenza, dunque, per condividervi un pò spunti, idee e ricette per onorare la festa, oppure per farvi scoprire delle ricette a tema dal mio blog ;-)

 

Ricette salate per Tu Bishvat

 

Insalata con uvette e cavolo rosso
Insalata con uvette e cavolo rosso

 

E per concludere, i dolci per Tu Bishvat...

 

Dolce light allo yogurt e melograno
Dolce light allo yogurt e melograno
Hag sameach e buon appetito a tutti!

giovedì 25 gennaio 2018

RISOTTO KOSHER RADICCHIO, SALSICCIA E VINO ROSSO, SENZA FORMAGGIO

Buongiorno a tutti!

Come promesso ieri, sono qui per condividervi la ricetta dell'ottimo risotto fatto da mia mamma col radicchio veneto, salsiccia e Barbera.
Risotto riso rosso e radicchio
Risotto vino rosso e radicchio veneto
Le particolarità di questa ricetta sono due:
  1. E' fatto col buonissimo radicchio che ogni anno un'amica della mamma le spedisce come regalo di compleanno, direttamente da Treviso. Certo lo potete trovare anche a Torino, ma così è più speciale.
  2. E' fatto seguendo le regole di alimentazione ebraiche della cucina Kosher.
    Qui ci interessa in particolare che non si possono mangiare latticini insieme alla carne e che quindi il risotto è senza formaggio e che la carne dev'essere acquistata in un macellaio che segua le regole della cucina Kosher. Quindi la salsiccia qui utilizzata è di mucca, perchè non è permesso mangiare il maiale.
Ero un pò scettica sul fatto che un risotto senza burro e senza parmigiano potesse essere buono, ma la realtà mi ha ampiamente smentita e quindi condivido molto volentieri questa ricetta, a uso e consumo di tutti, ma soprattutto di ebrei e di intolleranti al lattosio.

INGREDIENTI X 4

  • 250 gr riso carnaroli
  • 250 gr di radicchio rosso trevigiano
  • 1 l brodo vegetale
  • 1 cipolla bionda 
  • 2 salsicce di manzo
  • 2 bicchieri di Barbera
  • Qualche geriglio di noce per guarnire 
  • Margarina qb
  • Olio qb
  • Sale qb
  • Pepe qb

PREPARAZIONE

Lavate il radicchio e tagliatelo a pezzettini e tritate la cipolla. In un pentolino scaldate a fiamma bassa 1L di brodo. In una padella capiente iniziate a soffriggere la cipolla e tostate il riso, finchè diventa traslucido.

Successivamente aggiungete il radicchio e la salsiccia e sfumate con la Barbera e salate (poco, che il brodo è già salato). 

Aggiungete mano a mano il brodo finchè la cottura non sarà completata (circa 20 minuti, ma assaggiate) e mantecare con poca margarina. Aggiungete pepe a piacimento.

Servite quando sarà ancora ben fluido...come si dice...all'onda. Davvero è venuto benissimo! 
Buon appetito a tutti :-)

lunedì 22 gennaio 2018

PASTA AL SALMONE PISTACCHI E SCORZA DI LIME

Buongiorno carissimi followers e fans del mio blog 😏!
So che in molti hanno già visto ed apprezzato la nuova ricetta che ho inventato, usando alcuni dei miei ingredenti preferiti - salmone, aneto e yogurt greco.

Questa potrebbe essere una rivisitazione moderna della ricetta anni '90 panna e salmone, dove ho utilizzato ingredienti più incisivi e eliminato la panna, che come tutti sapete, non è più di moda!

L'occasione migliore di provare nuovi piatti è invitare un'amica che ti vuole bene (così se sbagli combinazioni, probabilmente ti perdonerà), con cui si prospetta una serata di buone chiacchiere e vinello...

Tavola apparecchiata per due
Aperitivino


Come antipasto ho preparato un pò di formaggi col miele/marmellatine, pani e paninetti vari, che ci piacciono sempre moltissimo, anche se ci sarebbe voluto un antipasto di mare per stare in tema.
Ma è andata benissimo così!

Ed ecco la pasta:

INGREDIENTI (x2)

  • 180gr di pasta lunga (qui ho usato le bavette integrali)
  • 100 gr di salmone affumicato
  • Mezzo scalogno
  • Uno yogurt greco zero grassi
  • Scorza di un limone non trattato
  • Aneto qb 
  • Pepe qb
  • Sale qb (poco, perchè già il salmone ed i pistacchi sono salati) 
  • Olio qb
  • Pistacchi 40 gr di leggermente salati, da sgusciare.

Bavette salmone limone
Ottime bavette salmone limone e pistacchi

PREPARAZIONE


Preparate precedentemente tutti gli ingredienti che vanno tagliati:
scalogno tritato finemente, salmone affumicato a pezzetti e pistacchi tagliati in due.

Cuocete la pasta come indicato sulla confezione.

Nel frattempo scaldate l'olio ed aggiungete lo scalogno. Una volta quasi terminata la cottura della pasta, mettete nella padella il salmone, i pistacchi e lo yogurt greco.

Scolate la pasta, conservando poca acqua di cottura.

Mettetela nella padella, date una prima mescolata e aggiungete ancora olio qb, sale (assaggiate per la quantità), aneto, pepe ed abbondante scorza di limone.

Servite subito e gustate il piacere di una cena in ottima compagnia!



venerdì 12 gennaio 2018

IL PANE CHAPATI DI ZANZIBAR E LE MIE VACANZE DI INVERNALI

Buongiorno a tutti e buon 2018!

Quest'anno ho deciso di fare un winter break alternativo e di andare al caldo a Zanzibar.
La scelta, inutile dirlo, si è rivelata azzeccatissima...

Auguri di buon anno
Belle eh le vostre foto in montagna
Il giorno del mio arrivo sull'isola, il 25 dicembre, ho seguito insieme ai miei compagni di viaggio un corso di cucina davvero interessante sulla cucina zanzibarina, conclusosi con un'ottima cena, da consumare seduti per terra con le mani. Il modo giusto per cominciare la vacanza!

Tra strani strumenti per grattugiare il cocco, fornellini da campo per cucinare e chiacchiere sugli usi e cosumi del posto, abbiamo (hanno) cucinato dei piatti deliziosi.

Donna che gratta il cocco
Questa donna era bravissima a grattugiare il cocco, al contrario nostro
La preparazione che mi è rimasta più impressa, perchè poi l'abbiamo mangiata durante tutto il viaggio, è il pane chapati. Voi direte: "ma il chapati è un pane indiano!". Sì ma si mangia anche in alcuni paesi africani, come per l'appunto la Tanzania e il Kenia, giuro.

Preparazione ChapatiPreparazione chapati

INGREDIENTI

  • 5 tazze di farina
  • 2 tazze di acqua tiepida
  • mezzo cucchiaio di sale
  • mezza tazza di olio vegetale (noi abbiamo usato quello di palma, ma credo che possa andare bene anche quello di semi).
  • farina in più per infarinare il piano su cui stendiamo la pasta

PREPARAZIONE
...cerco di spiegarvelo a parole, ma vi invito a vedere questo video per capire bene tutti i passaggi. Non fossilizzatevi sullo swaili, guardate le immagini!



Mettete in una ciotola la farina setacciata ed in sale. Aggiungete l'acqua e create un impasto sodo ed impastatelo bene, finchè risulterà liscio. Poi fatene delle palline.

Infarinate un piano e stendete ogni pallina, creando un dischetto (come da mia foto).
Dopo spennellatelo con abbondante olio. A questo punto bisogna allargarlo con le mani e creare un buco in mezzo (qui fate riferimento al video) finchè rimanga solo il perimetro. Poi spezzate il cerchio ed arrotolatelo a spirale. Il risultato lo vedete sempre nella mia foto.

Stendete nuovamente la pasta e mettetela a cuocere in una padella unta...ad occhio decidete quando sarà pronto, un pò bruciacchiato, delizioso! Non vedo l'ora di rifarlo.

Ma con cosa possiamo mangiarlo? A Zanzibar ad esempio vanno fortissimi i piatti a base di latte di cocco (simili ai curry thailandesi, ma non piccanti) e di pesce naturalmente. 

Sul mio blog trovate qualche spunto un pò fusion, per mangiare i nostri chapati...

Alla messicana, con guacamole e salsa piccante
Con la salsina alla menta, stile indiano
Alla peruviana, col cheviche
Alla mediorientale, al posto della pita, con la mousse di melanzane
Ed infine alla zanzibarina, molto reinterpretato, con merluzzo e latte di cocco

Spiaggia di Zanzibar
Una normale spiaggia di Zanzibar


lunedì 8 gennaio 2018

FIORI DI ZUCCA RIPIENI LIGHT

Buongiorno cari fans e buon 2018 a tutti!

A chi non piacciono i fiori di zucca fritti ripieni di formaggio?

Beh a me piacciono moltissimo, ma mi sento sempre in colpa quando mangio cibo fritte e quindi non li faccio mai. Tra l'altro gennaio è un periodo di buoni propositi sulla dieta e su tutto il resto e quindi...ho inventato un'alternativa light che mi è comunque piaciuta molto e che ho mangiato a cuor leggero :-)

Fiori di zucca pronti da infornare

INGREDIENTI:

- Una vaschetta di fiori di zucca (di zucchina).
- 500 gr. di ricotta.
- Un cucchiaino di capperi.
- Qualche foglia di salvia
- Un cucchiaio di pan grattato
- Sale e pepe

PREPARAZIONE:

Pulite delicatamente i fiori togliendo il pistillo e la base dura facendo la massima attenzione a non romperli. Io non sono stata bravissima, ma voi potete fare di meglio.

Sminuzzate il più finemente possibile i capperi e la salvia e mischiate il tutto in una terrina, aggiungendo anche sale e pepe q.b.

Con una siringa riempite i fiori uno per uno e disponeteli su una teglia sulla carta da forno.

Una volta pronti spolverate con il pan grattato, aggiungete ancora un pizzico di sale, pepe e bagnate con un filo d'olio.

Cuocete in forno preriscaldato per 10 minuti a 180°, sfornate e servite caldi!
Una bontà senza sensi di colpa!




venerdì 22 dicembre 2017

FRITTELLE PER CHANUKKA'

Chanukkia
Ultima notte di Chanukkà

Ricetta delle frittelle
L'originale

Con colpevole ritardo pubblico una ricetta di frittelle, perfette per Chanukkà.

Potrete mangiarle fuori stagione, tipo adesso, oppure aspettare fino all'anno prossimo...però onestamente non aspetterei :-)

La ricetta viene copiata direttamente dal quaderno della mamma...

INGREDIENTI:
  • 1/4 di Litro d'acqua
  • 50 gr di burro
  • 150 gr di farina
  • 3 uova
  • 2 cucchiaini di Rum
  • 2 cucchiai di zucchero
  • scorza di limone
  • 50 gr di zucchero a velo
  • 2 cucchiai di uvette (mia aggiunta)
  • 1/2 litro di olio per friggere

PREPARAZIONE:

Far bollire l'acqua con il burro, finchè è sciolto. Togliere il tegame dal fuoco e gettare la farina in un sol colpo. Lavorare la pasta sul fuoco a calore moderato fino a che si stacchi dalle pareti.

Quando la pasta è tiepida, unire le uova una alla volta, mescolando bene con gli altri ingredienti.
Friggere in un pentolino pieno d'olio e una volta cotte, asciugarle con la carta assorbente.

Cospargetele di zucchero a velo, prima di servirle calde.

Buone feste a tutti e buona fine 2017...




giovedì 7 dicembre 2017

RACCOLTA DI RICETTE PER CHANUKKA'


Chanukkià
Chanukkià chez moi

Buongiorno a tutti!
La prossima settimana, il 12 dicembre per la precisione, inizia la festa ebraica di Chanukkà, conosciuta anche con il nome di Festa delle luci o Festa dei lumi, durante la quale accendiamo la Chanukkià.
Spero che mi perdonerete se non nè spiego qui l'intera storia, ma è complessa e Wikipedia la spiega benissimo qui. Sappiate che tra le altre cose si è verificato un miracolo su un olio sacro, motivo per il quale si usa mangiare durante la festa cibi fritti.
Ecco alcuni spunti interessanti tra le mie ricette per preparare e mangiare fritti per un motivo, oltre a quello della loro bontà :-)
Chanukkà Sameach (buon Chanukkà) a tutti!!!


LATKES - FRITTELLE DI PATATE

Ricetta ebraica presa dal libro della nonna!

INGREDIENTI (per sei persone):
  • 6 patate
  • 2 uova 
  • 2 cucchiaini di fecola
  • 1 piccola cipolla
  • 1 pizzico di lievito in polvere
  • sale, pepe
PREPARAZIONE:

Grattuggiate le patate e tritate la cipolla. Perchè le patate non anneriscano unitevi, appena grattate, un pizzico di bicarbonato.
Mescolate tutti gli ingredienti e versate l'impasto a cucchiaiate nell'olio bollente. Una volta cotte asciugatele con la carta assorbente e servitele calde.
Wow!!
Latkes
Latkes

FRITTELLE DI MELE

Noi l'abbiamo fatte senza zucchero nell'impasto, ma solo una spolverata sopra...non vengono tanto dolci, ma a me piacciono così! Se le volete addolcire aggiungete un pò di zucchero nella pastella

INGREDIENTI:
  • 2 mele renette
  • 150 gr di farina
  • 2 uova
  • 200 ml di latte
  • zucchero da spolverare sopra
  • un pizzico di sale
PREPARAZIONE:

Preparare la pastella sbattendo con lo sbattitore i tuorli, il latte e la farina setacciata e un pizzico di sale, finchè il composto non sarà omogeneo e senza grumi.
Lasciare l'impasto a riposare coperto per mezz'oretta.

Poi montate a neve le chiare ed unitele alla pastella (se decidete di mettere lo zucchero, questo è il momento di aggiungerne 20gr) facendo attenzione a non smontarle.

Sbucciate le mele e togliete il torsolo. Tagliate fettine dello spessore di circa mezzo cm.
Passatele nella pastella e friggetele in abbondante olio.

Una volta dorate su entrambi i lati, toglietele e ponetele sulla carta assorbente. Una volta asciutte, cospargere con lo zucchero e servire calde...

Va beh, una volta all'anno si può fare!!!

:-)

mercoledì 22 novembre 2017

SPAGHETTI SHIRATAKI AL PESTO DI SPINACI E SALMONE AFFUMICATO

Buongiorno carissimi!
Eccoci qui con una ricetta di folle sperimentazione e super light.

Dunque...ho acquistato gli Spaghetti Shirataki. Cosa sono, vi chiederete... sono un tipo di spaghetti ricavati dalla radice del konjac, pianta nativa della zona subtropicale temperata asiatica.

La loro caratteristica più interessante è che hanno 6 Calorie per 100 gr...per questo ho pensato che avrei dovuto assolutamente provarli.

Il rovescio della medaglia è che sanno veramente di poco ed è quindi necessario insaporirli molto. Mi sono inventata quindi un condimento gustoso e anche dietetico. Questo è il risultato e siete fortunati :-) dopo il mio esperimento, voi avrete una versione migliorata.

Questo piatto fatto con gli spaghetti Shirataki è veramente molto dietetico, da mangiare a cuor leggero.

Spaghetti Shirataki persto di spinaci e salmone affumicato
Spaghetti Shirataki pesto di spinaci e salmone affumicato


Ma insomma: procediamo!

INGREDIENTI x 1:
  • 1 confezione di spaghetti Shirataki / in alternativa 80 gr di pasta normale
  • 200 gr di spinaci surgelati
  • un filo d'olio
  • uno yogurt bianco magro
  • un mazzetto di menta
  • 50 gr di salmone affumicato 
  • un quarto di spicchio d'aglio
  • sale
  • 1 gheriglio di noce
  • una manciata di pepe rosa
  • una spolverata di curry
  • una spolverata di peperoncino
PREPARAZIONE

Rosolate l'aglio e gli spinaci precedentemente scongelati con pochissimo olio.

Frullateli insieme alla menta, allo yogurt e a tutte le spezie e l'aglio e sale fino ad ottenere una crema.

Aprite gli spaghetti e sciacquateli bene sotto l'acqua corrente. Saltateli in una padella con il pesto di spinaci, il salmone affumicato a pezzettini e ripassateli per 3-4 minuti. Successivamente impiattateli guarnendoli con la noce ed il e pepe rosa...

Fatto! Ottimi! Se non siete a dieta provateli anche con pasta lunga normale o integrale...
Buon appetito e buona dieta a tutti!

Shirataki nella versione "spaghetti asiatici"


mercoledì 25 ottobre 2017

SALATINI AL SALMONE E FORMAGGIO

Ed ecco un super classico della mia cucina...salatini deliziosi, veloci e di sicuro successo, ideale per le feste :-) !!!

Soddisfano a pieno la mia passione sfrenata per il salmone, come si più facilmente intuire dalle numerosissime ricette col salmone, presenti sul blog.

Ho rifatto questi salatini ieri con l'utilizzo di un formaggio spalmabile di capra e sono ancora più buoni.

INGREDIENTI x20/30 salatini, a seconda dello spessore.
  • Pasta sfoglia (meglio se quadrata)
  • Formaggio spalmabile
  • Salmone affumicato (confezione piccola)
  • Semi di sesamo/papavero
PREPARAZIONE

Stendere la pasta sfoglia, spalmarci sopra uno strato di formaggio e disporre il salmone e tagliare il tutto in strisce di 2-3 cm.

Arrotolare una striscia per volta e disporre su carta da forno.
Passateli nei semini di sesamo o di papavero.

Infornate nel forno a 180° preriscaldato per circa 20 min, e controllate la cottura, è facile capire quando sono pronti!

Ed ecco il risultato finale...sono buonissimi!


Salatini con salmone e formaggio
Salatini con salmone e formaggio

venerdì 20 ottobre 2017

QUE VIVA MEXICO! TOTOPOS CON GUACAMOLE E SALSA PICCANTE

Provenienza - Mexico

Questa estate sono andata in messico e ho mangiato guacamole praticamente ad ogni pasto :-)
Avevo già elaborato la mia ricetta, di sicuro successo e vi dirò che molto spesso ho pensato che il guacamole che faccio io, fosse più buono di quello mangiato là...anche se in Messico l'ho mangiato spesso sulla spiaggia.

Per scacciare la malinconia, me lo rifaccio a casa.

Fase 1 - comprate i totopos (patatine triangolari di mais) al supermercato!

Fase 2 - fate le salse!

guacamole
Guacamole guarnito con peperoncino e lime
Fase 3 - Tequila time

GUACAMOLE

INGREDIENTI:

1 avocado
1/2 pomodoro
1/2 cipolla rossa
1 lime
peperoncino
coriandolo
sale
pepe

PREPARAZIONE:

frullare l'avocado
tagliare tutto il resto a pezziettini e mischiare con l'avocado
aggiungere sale, lime, coriandolo, peperoncino



SALSA PICCANTE
Tequila messicana
Tequila messicana


INGREDIENTI:

1 lattina di passata di pomodoro
1 spicchio d'aglio
peperoncino
sale

PREPARAZIONE

tagliare in pezzetti l'aglio ed aggiungerlo al pomodoro crudo. Aggiungere l'olio, il peperoncino e sale.
Servire!

Naturalmente le salse vanno mangiate con le patatine messicane! (ed un margarita?)

Per finire la cena...tequila sale e lime!
Spiaggia messicana con guacamole
Spiaggia in cui ho mangiato i totopos col guacamole


giovedì 19 ottobre 2017

SPAGHETTI INTEGRALI CON LA BOTTARGA

Buongiorno amici,
e buon tiepido autunno :-)

Ieri ho fatto un ottimo esperimento, ovvero la pasta con la bottarga...
La cosa bella è che il gusto è molto ricercato e particolare, ma la ricetta è rapidissima.


Spaghetti con la Bottarga
Spaghetti con la bottarga - pronti per essere mangiati ;-)

INGREDIENTI:
  • 40 grammi di bottarga di muggine grattuggiata (io ho preso questa al Pam x 2 confezioni) 
  • 500 grammi di spaghetti integrali
  • Un mazzetto di prezzemolo
  • Due spicchi d'aglio
  • Una decina di pomodorini
  • Peperoncino q.b.
  • Sale q.b.
  • Olio abbondante
PREPARAZIONE:

In una ampia padella mettete l'olio e quando sarà caldo aggiungere l'aglio a spicchi interi e i pomodorini tagliati in 4. Cuoceteli per una ventina di minuti e poi togliete gli spicchi d'aglio.

Cuocete la pasta al dente, in acqua salata bollente. Una volta scolata mettetela nella padella e ripassatela, aggiungendoci sale, il peperoncino, la bottarga ed il prezzemolo tritato.

Pronta per la cena i vostri spaghetti integrali con la bottarga :-) Buon appetito a tutti!




mercoledì 18 ottobre 2017

INVOLTINI DI SALMONE

Ehilààààà! Ecco un nuovo antipastino da leccarsi il baffi, e anche mooooolto chic, ed unisce ingredienti che adoro:
salmone, philadelphia e rucola. Un antipasto buonissimo, semplicissimo e velocissimo!



INGREDIENTI
  • Salmone Affumicato (consiglio di prenderlo di buona qualità, più le fette rimangono intere, meglio è).
  • Philadelphia
  • Nocciole
  • Menta
  • Pepe
  • Rucola per guarnire
 PREPARAZIONE

Mescolare Philadephia, menta, pepe e le nocciole schiacciate.
Separare le fette cercando di non romperle.
Spalmare il formaggio e arrotolare!!
Stendere un letto di rucola e adagiare sopra gli involtini di salmone...meglio lasciarli raffreddare un pò in frigo perchè si solidifichino un pò e poi servite!

Yuhm!!!!


mercoledì 20 settembre 2017

RICETTE PER ROSH ASHANA' 5778 - BUON ANNO NUOVO A TUTTI

Buongiorno a tutti!

In attesa di pubblicare qualche nuova ricetta, in occasione del Capodanno ebraico - Rosh AhShanà che sarà stasera, vi riporpongo una serie di ricette ebraiche tra quelle del mio blog, che per l'abbondanza di ingredienti dolci, saranno perfette per portarvi con dolcezza nel nuovo anno!







A presto e Shanà Tovà Umetukà (augurio di un anno buono e dolce)