martedì 30 gennaio 2018

RICETTE PER TU BISHVAT - IL CAPODANNO DEGLI ALBERI

La festa ebraica di Tu Bishvat e le primizie di Israele 


Stasera e domani cade la festa ebraica di Tu BiShvat (ט״ו־בִּשְׁבָט ṭū bišḇāṭ) chiamata anche Capodanno degli alberi. Il nome della festività significa 15 del mese di Shevat, ovvero il giorno centrale del mese ebraico di Shevat.

Albero autunnale Valentino
Albero torinese - ma è pur sempre anche la sua festa
A Tu Bishvàt si usa mangiare frutta, in particolar modo i frutti delle sette speci con le quali è stata benedetta la terra d'Israele: il grano e l'orzo, l'uva, i fichi, melograno, le olive e i datteri.

Approfitto di questa ricorrenza, dunque, per condividervi un pò spunti, idee e ricette per onorare la festa, oppure per farvi scoprire delle ricette a tema dal mio blog ;-)

 

Ricette salate per Tu Bishvat

 

Insalata con uvette e cavolo rosso
Insalata con uvette e cavolo rosso

 

E per concludere, i dolci per Tu Bishvat...

 

Dolce light allo yogurt e melograno
Dolce light allo yogurt e melograno
Hag sameach e buon appetito a tutti!

venerdì 12 gennaio 2018

IL PANE CHAPATI DI ZANZIBAR E LE MIE VACANZE DI INVERNALI

Buongiorno a tutti e buon 2018!

Quest'anno ho deciso di fare un winter break alternativo e di andare al caldo a Zanzibar.
La scelta, inutile dirlo, si è rivelata azzeccatissima...

Auguri di buon anno
Belle eh le vostre foto in montagna
Il giorno del mio arrivo sull'isola, il 25 dicembre, ho seguito insieme ai miei compagni di viaggio un corso di cucina davvero interessante sulla cucina zanzibarina, conclusosi con un'ottima cena, da consumare seduti per terra con le mani. Il modo giusto per cominciare la vacanza!

Tra strani strumenti per grattugiare il cocco, fornellini da campo per cucinare e chiacchiere sugli usi e cosumi del posto, abbiamo (hanno) cucinato dei piatti deliziosi.

Donna che gratta il cocco
Questa donna era bravissima a grattugiare il cocco, al contrario nostro
La preparazione che mi è rimasta più impressa, perchè poi l'abbiamo mangiata durante tutto il viaggio, è il pane chapati. Voi direte: "ma il chapati è un pane indiano!". Sì ma si mangia anche in alcuni paesi africani, come per l'appunto la Tanzania e il Kenia, giuro.

Preparazione ChapatiPreparazione chapati

INGREDIENTI

  • 5 tazze di farina
  • 2 tazze di acqua tiepida
  • mezzo cucchiaio di sale
  • mezza tazza di olio vegetale (noi abbiamo usato quello di palma, ma credo che possa andare bene anche quello di semi).
  • farina in più per infarinare il piano su cui stendiamo la pasta

PREPARAZIONE
...cerco di spiegarvelo a parole, ma vi invito a vedere questo video per capire bene tutti i passaggi. Non fossilizzatevi sullo swaili, guardate le immagini!



Mettete in una ciotola la farina setacciata ed in sale. Aggiungete l'acqua e create un impasto sodo ed impastatelo bene, finchè risulterà liscio. Poi fatene delle palline.

Infarinate un piano e stendete ogni pallina, creando un dischetto (come da mia foto).
Dopo spennellatelo con abbondante olio. A questo punto bisogna allargarlo con le mani e creare un buco in mezzo (qui fate riferimento al video) finchè rimanga solo il perimetro. Poi spezzate il cerchio ed arrotolatelo a spirale. Il risultato lo vedete sempre nella mia foto.

Stendete nuovamente la pasta e mettetela a cuocere in una padella unta...ad occhio decidete quando sarà pronto, un pò bruciacchiato, delizioso! Non vedo l'ora di rifarlo.

Ma con cosa possiamo mangiarlo? A Zanzibar ad esempio vanno fortissimi i piatti a base di latte di cocco (simili ai curry thailandesi, ma non piccanti) e di pesce naturalmente. 

Sul mio blog trovate qualche spunto un pò fusion, per mangiare i nostri chapati...

Alla messicana, con guacamole e salsa piccante
Con la salsina alla menta, stile indiano
Alla peruviana, col cheviche
Alla mediorientale, al posto della pita, con la mousse di melanzane
Ed infine alla zanzibarina, molto reinterpretato, con merluzzo e latte di cocco

Spiaggia di Zanzibar
Una normale spiaggia di Zanzibar


lunedì 8 gennaio 2018

FIORI DI ZUCCA RIPIENI, RICETTA LIGHT

Buongiorno cari fans e buon 2018 a tutti! Oggi vi propongo una versione light dei fiori di zucca ripieni. Visto che le feste sono appena finite è possibile che vi dobbiate mettere a dieta e quindi quale migliore idea per non negarsi il piacere dei fiori di zucca ripieni?


A chi non piacciono i fiori di zucca fritti ripieni di formaggio?

Beh a me piacciono moltissimo, ma mi sento sempre in colpa quando mangio cibo fritte e quindi non li faccio mai.
Tra l'altro gennaio è un periodo di buoni propositi sulla dieta e su tutto il resto e quindi...ho inventato un'alternativa light che mi è comunque piaciuta molto e che ho mangiato a cuor leggero :-)
Semplice e veloce da realizzare la faccio spesso e l'adoro. Grazie ai capperi e alla salvia risultano molto gustosi con un limitatissimo apporto di calorie.

Fiori di zucca pronti da infornare
Fiori di zucca light pronti da infornare

INGREDIENTI:

- Una vaschetta di fiori di zucca (di zucchina).
- 500 gr. di ricotta.
- Un cucchiaino di capperi.
- Qualche foglia di salvia
- Un cucchiaio di pan grattato
- Sale e pepe

PREPARAZIONE:

Pulite delicatamente i fiori togliendo il pistillo e la base dura facendo la massima attenzione a non romperli. Io non sono stata bravissima, ma voi potete fare di meglio.

Sminuzzate il più finemente possibile i capperi e la salvia e mischiate il tutto in una terrina, aggiungendo anche sale e pepe q.b.

Con una siringa riempite i fiori uno per uno e disponeteli su una teglia sulla carta da forno.

Una volta pronti spolverate con il pan grattato, aggiungete ancora un pizzico di sale, pepe e bagnate con un filo d'olio.

Cuocete in forno preriscaldato per 10 minuti a 180°, sfornate e servite caldi i fiori di zucca ripieni light!

Una bontà senza sensi di colpa e anche molto belli da vedere.